Cosplayers Imperfetti

Molti mi chiedono il mio pensiero a riguardo e molto ci penso su vedendo raffiche di commenti ovunque.
Inizio dicendo: chi punta il dito verso una persona ne sta puntando da solo tre verso se stesso.
Ma questo vale per tutto nella vita. (Vita, cosa che molta gentaglia non ha visto che passa anni a portar avanti crociate d’insulti su FB)
Prima definiamo circa a grandi linee le classi corporee della fauna del cosplay:

Parliamo dei “grassi”, si, dei cosplayers “grassi”, “abbondanti”,”ciccioni”,”obesi”…o come preferite definirli.
Il fatto di essere realmente in uno stato di obesità, non è una buona cosa, è uno status di malessere del proprio corpo che ha archiviato per anni molto grasso,
derivato da alimentazione, mobilità, stress etc; è una condizione medica.. nel momento in cui giudichi una persona deridendo un suo problema direi che dovresti farti dare un’occhiata dal medico,
cercare una tua malattia o problema fisico e provare a farti deridere per quello: ti senti figo ora? ti senti meglio? NO! Sei una lingua lunga e basta, malattia curabile con la famosissima GOGNA.
D’altra parte, chi soffre di questo problema, e siamo onesti, o è: il non poter godere di salute è una scelta pessima di vita, ancora peggio arrendersi a ciò: siamo nel 2014, ci sono mille modi per affrontare il problema, ed aldilà del cosplay, o di qualunque passione, si tratta di se stessi, di stare bene con noi stessi, e va risolto… si vive per migliorarsi, per stare bene, per piacersi, a volte non è facile raggiungere la condizione di benessere, ma passettino dopo passettino si può fare!
(A patto di non prendersi per il culo da soli!!! “Io sto bene così! Mangio quanto voglio!” diceva mio nonno prima di scoprire di essere diabetico, poi non stava più bene così, chissà perché..)
Quindi: da una parte, è vergognoso deridere questa situazione, dall’altra c’è il bisogno di aiutarsi, e farsi aiutare. Aggiungerei che sarebbe meraviglioso se dalla parte della “lingua lunga” ci fosse qualcuno disposto ad aiutare, molto più costruttivo di un “bla bla bla schifo!”.

Poi parliamo dei “morbidi”, i “sovrappeso”.
Rientro in questa categoria pure io eh! Lo dice il medico mica me lo sogno di notte!
Qui la situazione è ben diversa: non è un problema fisico, forse la massa grassa è un poco superiore alla norma, ma non desta preoccupazioni.
In ogni caso, la derisione di questa “categoria” a che porta? No, non sei figo comunque.
Poi i gusti son gusti, mi han insegnato che se non ti piace il gelato al cioccolato non lo compri; se non ti piace non guardi; se guidichi e deridi stai guardando; se guardi inconsciamente ti piace aldilà delle minchiate che la bocca sforna; il cervello elabora altro.
Dalla parte “morbida” c’è sempre modo con un minimo di sforzo di migliorarsi, se lo si desidera, ma è accettabile anche il “sto bene così”.

Ora si parla dei “normali”.
Non esiste nulla di “normale”, è una definizione puramente soggettiva: ognuno ha difetti, ognuno ha fisicamente punti di forza.

Passiamo subito ai “tirati”, quelli dalla forma fisica pseudo-sportiva.
Di solito non vengono derisi, lancio io un sasso: mi congratulo per quanto tempo hanno da dedicare a se stessi e al mantenersi in forma e al seguire un’alimentazione dannatamente impegnativa… persone determinate e moralmente invincibili.
Avete la mia stima.

Ultima “classe” cosplay, i “grissini”, “anoressici” ,”scheletri”: è il totale opposto agli “obesi” ed anche qui lo status di salute si capirà che non è dei migliori.. non rispiego tutto, ma star bene è per se stessi.
Per i giudicatori consiglio sempre la terapia che ho precedentemente spiegato nella parte dedicata agli “obesi”.

Ora parliamo meglio dei Giudicatori:
Il fatto di non gradire la vista di un cosplayer con una forma fisica che non rientra negli standard “piacevoli” del tuo cervello, in natura dovrebbe portarti a guardare da un’altra parte, ma nella società,
ti porta soltanto al ventilare la bocca sconnettendoti dal cervello, e per questo escono parole e frasi zeppe d’ignoranza, perchè ora che ho delucidato la realtà su alcune forme fisiche, comprenderai che giudicare persone realmente in difficoltà con loro stesse non servirà né a farti brillare, né a divertirti, né a nasconderle, probabilmente le stai soltanto danneggiando senza profitto tuo, ma solo con un peggioramento morale suo: ancora più malessere, credi che sia da applaudirti per ciò? no.
Se non ti piace non guardare, girati, guarda cosa ritieni meglio guardare, ti sarà molto più utile e piacevole!
Non dare aria alla bocca “tanto per…” perchè ricadi nella triste categoria citata all’inizio del testo: quelli senza una vita.

Amo questa frase: ” tu non sei obbligato a guardare una cicciona in cosplay come io non sono obbligata a guardare un mucchio d’ossa e silicone  in cosplay”

Ma sappiamo bene che poche parole non miglioreranno mai il genere umano e non spegnerà le insensate frecciate dei Giudicatori (beati loro che posson sentirsi così perfetti da potersi permettere di giudicare!)
si possono prevenire sicuramente le loro crudeltà: se sei abbondante, ad esempio, e devi scegliere un abbigliamento (anche cosplay!) lavoralo sui tuoi punti di forza: un bel seno? Un bel viso? fai brillare i tuoi lati migliori, ed evita di
mostrare quelli che gli altri non capirebbero, o se vuoi mostrarli, dovrai essere consapevole che … i Giudicatori sono sempre in agguato.

Parliamo dei Giudicatori che si sentono tanto perfetti da poter giudicare gli altri, quelli che proprio “io sono figo/… ma guarda quel roito!”
Ho poco da dire oh miei Dei scesi in terra: prendete una foto del vostro viso, divide il viso a metà, clonate le due parti, specchiatele ed attaccatele a fianco del lato originale: otterrete due persone diverse, ma siete sempre voi, e sapete perchè?
Perchè non siete poi così perfetti. Questo mi autorizza a sfottervi? no.
Bene, ricordate le dita che vi state puntando contro giudicando qualcuno? Inuitlià (il vostro gesto non porta a nulla), Ignoranza (non siete consapevoli del non essere migliori), Paura (vi cacate sotto se pensate al solo poter diventare come la controparte che deridete eh? non ci vuole molto, e la salute può cambiare per tutti).

Poi ci sono gli amici:
“vorrei dimagrire” “stai bene così”
Non è una risposta da amico. O da amico abbastanza ipocrita… se vado a dire che “voglio dimagrire” cerco sostegno! Non disfattismo!
Un’amico sprona, non usa una frase fatta, e se proprio vuole fare “quello che si proeccupa perla tua salute” cerca di comprendere se ciò che fai può essere dannoso o meno: REALMENTE.
Se uno se ne esce con “non mangio più”, mi preoccupo anche io, ovvio, ma se uno dice “provo una dieta” cerco di comprendere che fa, può essere utile anche a me!

I commenti post-convention di oggi trattano solo:
“cosce scoprete, tette in vista, ragazze finte, lo stronzo di turno, quello che se la tira, il roito del giorno”
Il mondo del cosplay si sta riducendo a questo… e pensare che dovrebbe essere un ambiente che unisce le persone in una passione; per un giorno puoi essere il personaggio che ti piace!
Puoi divertirti essendo lui e sentirti parte di una storia che ami!
Puoi incontrare altri personaggi che ti hanno lasciato qualcosa, indossati da persone che li hanno adorati proprio come te!
Quindi che ognuno pensi all’essere il proprio personaggio (dubito che esistano personaggio “Giudicatori” in quaunque serie, guarda un pò… non piacciono poi molto..) fai cosplay, divertiti  e l’atteggiamento  migliore alla fine rimane sempre quello: “fatti i cazzi tuoi!”aki ciccia

Akira

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