Akizilla Project; fase 2!!!!!

Esplorazione.
Bene, posso dichiararlo, finalmente!
Questa estate andrò in Giappone in “visita”.
Ho deciso che voglio cambiare la mia vita, fino ad ora fatta di sacrifici, difficoltà e sogni irrealizzabili in questo Paese profondamente malato ed in confronto alle lacrime e al sudore che ho versato, di soddisfazioni ne ho avute poche… “ringrazia che le hai avute” mi son sentita dire. Ringrazio come sempre ma rivolgo il mio sguardo verso l’alto, non accontentarsi del poco che si ottiene o non si crescerà mai. Chi sono io per accontentarmi? Chi sei tu per accontentarti della tua vita? Vuoi qualcosa di meglio? Meritatelo e prendilo! Se devo lottare e soffrire lo voglio fare con tutta me stessa per qualcosa per cui valga la pena.
Questo non vuol dire escludere l’umiltà dal proprio modo di essere.

Una volta arrivata in Giappone sosterró diversi colloqui presso delle agenzie di modelle. Incrocio le ditina.
La designer a casa mia non la posso fare ed in Giappone non avrei vita facile in quel campo, invece, qualche speranza come modella c’è.
Una volta sistemata, il tempo per dimostrare la mia creatività e professionalità ci sarà senza dubbio anche in altri settori.
Intanto voglio iniziare così, almeno inizio.

È un esperimento, un progetto, iniziato tanti tanti anni fa con un sogno, dove mi porterà non lo so; che duri un mese, un anno, una vita, sicuramente è un’esperienza che fa crescere e mi farà bene e non avrò mai rimorsi.

Per chi se lo stesse chiedendo ho riflettuto a lungo su questo, lasciare amici, gamiflia, casa (mia casa, non di mamma e papà), la mia moto, lavoro, tutto ciò che qui ho costruito non è una scelta facile, e so, che chi subirà la conseguenza di questa mia scelta lo farà con il sorriso, perché mi vuole bene e mi sostiene.

Ci sono due cose che non lascerò: Yoko, ed il mio fiansé, so che anche per lui è una situazione complicata, ma lui in Giappone mi ci accompagna per mano, finché può, poi a separarci sarà solo la distanza, che al giorno d’oggi è di 12 ore di volo, nulla in confronto a 7 anni di vita fianco a fianco di cui tre sotto allo stesso tetto. Grazie Emo.

Oggi ho svolto il mio ultimo giorno di lavoro presso al bar all’ interno ad una scuola superiore, in gestione del mio daddy e della mia benevola matrigna.

Io sono figlia di baristi, sono cresciuta dietro al bancone dove da sempre vedo i miei servire con gentilezza persone che meriterebbero solo un v********o (in B) buttando giù ogni giorno dosi di stress ed umiliazioni non indifferenti.
Io sono gentile di natura e non tollero il servilismo a cui spesso un barista deve inchinarsi per non perdere il lavoro (sopratutto in un momento economico come quello italiano). Non tollero il poco rispetto che c’è per chi con il sorriso ti sta servendo e dedicando attenzione.
(La prossima volta che entrate in un bar, e trovate un barista fastidioso, provate ad essere umani e gentili, vedrete come cambierà immediatamente)
Sono giovane e me la prendo facile dice l’esperto daddy, ma la verità è che io non faccio per questo lavoro.
Non dormo la notte a pensare di dover passare la mia vita frustrata per un lavoro che non mi soddisfa.. voglio provare a trovare la mia strada, la soddisfazione, la mia felicità.
Poi, forse, chissà, tra quindici anni mi troverete a lanciarvi il caffe bollente in malomodo in qualche bettola xD

Tutto può essere!

Dicevan i dinosauri.

Oggi, insomma, è stato il mio ultimo (si spera) giorno di lavoro in quel bar.
I ragazzi a cui mi sono affezionata negli anni sono diventati grandi, e ora fanno la matura, ed il personale scolastico incrocia le ditina per me.
Anche il mio daddy lo fa, e nonostante non potrà più vedermi ogni giorno e sgridarmi perché metto troppo ketchup nei panini, spera tanto per me che io trovi la mia strada; lo pensa dalla prima volta che mi ha tenuta in braccio.
Una bimba brutta, nata di fretta, in otto mesi, gnoma, con il naso schiacciato e che si rifiutava di piangere. Un mostriciattolo insomma. Eppure lui sapeva già che io ero una freccia che lui aveva scoccato verso il futuro e che non poteva per sempre accompagnare.
“Vai! Fai! Prova! Sbaglia! Riprova! Vivi!

Ok, lasciamo dietro di noi questi sentimentalismi ora.

Ora devo pensare a prepararmi al meglio; dedicarmi alla forma fisica, tornare ad un colore di capelli umano (se scoprono che son la figlia di Godzilla non credo mi assumano), ripassare quel che ho appreso in anni di studio della lingua giapponese, preparare con Demis un book che lasci i miei boss a bocca aperta e… divertirmi.
Ok, sono agitatissima.

Dunque: non garantisco più la mia presenza alla fiere a partire dall’ultima alla quale sarò sicuramente presente: Animé Event ad Isola, in Slivenija.
Dunque se desiderate salutarmi, insultarmi, fotografarvi con me, avermi in fiera, o darmi un pizzicotto sotto al braccio, fatelo.
Sarò presente anche al Rimini Comix come presentatrice.

Avrete sempre news su di me, quindi restate connessi e seguite i miei deliri di onnipotenza sauresca unita a demenza infantile e alle crisi isteriche che mi verranno per l’ansia.

Se avete suggerimenti, info o da inviarmi aiuti umanitari sapete come farlo e ve ne sarò grata!

Che Godzilla me la mandi buona!

RAAAAAWR!!!

Akira

———– ENG———–

Hi Zillas!
I’m here to tell you that news:
I’m going away.
It’s time for Akizilla to carry on her project and starts the second round: exploartion.

The project was born a lot of years ago with a dream.
I can’t make it real in my country, Italy, so i must to fly trought the world and put my happy feet on the land of the future: Japan.

I worked for years for have this chance, so i’ll try to be a model (and in future a designer!) or an idol using my experience in cosplay and photomodel works.

I’m so excited and sad in the same time.
It’s hard to leave all to follow a dream but i must to try.
I can’t figue me, after years, to say: “haw, i never tryied…”
I don’t think i’d watch myself again in a mirror.

Now i’m thinking about me, to be phisically perfect, to have nice and normal hair’s colour, to make with Demis Albertacci a great photobook, to repeat the Japanese Lamguage that i’ve already study….

I’m going to leave Italy at 19th August, and i hope to find a good agency with a contract . (I’m Italian! I speak Japanese sukoshi! I’ve GREEN eyes and blonde hair but i’m so little and kawaii. But i can sink your country calling my mum in a few seconds… no, okay, forget this part! XD)
If you have some info or suggestions for me let me know!

Support me my adorable little and funny Zillas!!!!

RAAAAWR

-Akira

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s