Foto si? Foto no? Chi ti fotografa è importante!

Lum from Urusei yatsura
(Lamù)

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Era una giornata fotografica, dove i CosPlayer posavano per dei fotografi, ed alla fine alcune foto (a distanza di un anno) venivano premiate.
In teoria tutti i fotografi dovevano essere ben che iscritti alla gara ma non è stato così…

I CosPlayer dopo essersi cambiati, in una mattinata abbastanza fredda ed umida, si son messi a posare con dei perfetti sconosciuti, scambiando momenti divertenti, esperienze, opinioni e contatti: collaborando con fotoamatori (perché io escludo che un Professionista si metta a far concorsi simili dove di momenti di professionalità non ve ne sono… ci son cosplayer e non fotomodelli, non son foto ad uso commerciale, il premio non ti gonfia il “nome”).

Personalmente mi son messa a posare per 6 ore, per chiunque lo chiedesse, trattando con gentilezza e rispetto tutti, cercando di non disturbare gli altri cosplayer intenti a posare, e cercando pure di rispondere a richieste assurde (“potresti appenderti fuori dal balcone?”).

Durante la giornata ho avuto modo di conoscere un sacco di cosplayer e di fotoamatori, ho visto degli scatti stupendi e ricevuto proposte di collaborazione. Inoltre l’organizzazione dell’evento è stata molto ben gestita e lo staff gentilissimo.

A distanza di mesi dall’evento, feci delle tristi scoperte… alcuni fotografi su un forum privato avevano postato  delle foto di quella giornata, deridendo i soggetti:
“Guardate come se la tirava questa”
“Si sentiva una top model… dei prosciutti”
“Io me la sarei stuprata li ma c’era troppa gente…”
“Usano lenti a contatto che il mio ottico definisce di m***a”
…etc
Lessi ma non commentai.

Ancora oggi penso all’ignoranza di quella gente, senza fare nomi, che si spacciano pure per professionisti.
Ovviamente l’ente organizzativo è stato avvisato di questa spiacevole scoperta e nelle successive edizioni hanno limitato le possibilità agli “imbucati” di … imbucarsi.
È stata una cosa molto spiacevole perché è una tale mancanza di rispetto nei confronti di chi ha collaborato con queste persone (me inclusa) che mi crea un forte senso di disagio; per gente così poi pagano tutti i fotoamatori.

In base a questa esperienza quando mi viene chiesta una foto in fiera, accetto, poso: una, due volte, pose standard, ringrazio e me ne vado.
Attualmente sto lavorando come fotomodella con vari professionisti,  comunque non ho mai avuto atteggiamenti da “top model” o da chi se la tira, a mie spese e con il tempo ho imparato a conoscere l’ambiente e mi ci sono adattata.

Un consiglio spassionato ai cosplayer è di non accettare collaborazioni con cani e porci solo per avere foto o perché “mi fanno visibilità” (con la quale domani non mangi) ma di crearsi dei contatti con i fotografi, di imparare a conoscerli (anche chiedendo opinioni in giro!) Ma soprattutto di cercare sempre fotografi rintracciabili!
Ad esempio a molte convention italiane ci si può incontrare con il gruppo A.I.F.A. o in una situazione come quella del Contest fotografico sopra citato ci si può affidare agli iscritti riconoscibili.

Sono sempre più dell’idea che farsi fotografare da un perfetto sconosciuto sia una cosa poco raccomandabile, ma ovviamente che lo si voglia o no ad una convention è inevitabile (vedi il tipo che ti fotografa mentre mangi..)
Per dove possibile, cercare una certa “sicurezza” è una buona mossa!

Spero che questo piccolo parere
nato da un’esperienza negativa  (fosse l’unica) possa essere d’aiuto ad aspiranti “photocosplayer”.
Informatevi sempre su chi avete davanti!!!

-Akira

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