Aki: La maniaca-nerd sfigata d’altri tempi

Fino a circa dieci anni fa sarei stata giudicata una bruttona sfigata…
Be diciamo che era così!
-L’appassionata dei manga (i porno giapponesi!)
-Quella che disegnava i manga (futura disegnatrice di fumetti porno!)
-Quella che giocacava ai videogames anche se non avevo soldi per comprarne molti e giocavo con quello che avevo o a casa di amici… o si comprava a colletta un gioco tutti assieme!  (la nerd sfigata!)
-Appassionata del Fantasy  (

che infantile!

)

Mi sono passata le scuole elementari nel mio mondo a parte, sono figlia unica cresciuta in una casa in bosco e non nel giardino pubblico con gli altri bambini; amavo gli animali e la natura.
Io mi imbrattavo di fango facendo finta di combattere incredibili creature… non giocavo a prendere il the con le bambole vestita come un di esse.
Aldilà dei “cartoni animati giapponesi soliti”…

“Daddy! Da grande voglio divebtare forte come Goku così se qualche animale finirà sotto ad una macchina io potrò aiutarlo sollevandola

!”  

…alla soglia dei 10 anni scoprii i pokémon.
Ancora non erana uscita la serie in Italia ma grazie ad un compagno di classe tedesco da me arrivarono un anno prima.
Immaginate quanto risultassi ancora più stramba a nominare creature inesistenti in tedesco che poi “andavano a riposarsi” in una palla di plastica…

Alle medie passai un periodo molto complicato.
La mia famiglia era da poco distrutta, i miei genitori in guerra tra loro e da benestanti si era gettati in rovina… non me la passavo bene e sapete, per aiutare il tutto stava iniziando per me il fantastico periodo dell’adolescenza!
Mi ero chiusa in un mondo di manga, disegni, libri Games e fantasy, internet e videogames. (Grazie Daddy!!! Non dimenticherò mai le ore passate a guardarti a giocare a Ace Combat su ps1… ed io non giocavo quasi mai perché imbranata e tu prepotente quanto mio cugino con i giochi del PC!
Io giocavo per ultima! XD)
Le mie compagne leggevano il “cioè”, i miei compagni giocavano a calcio ed io… facevo arrampicata sportiva.
Io non sapevo di cosa parlare con queste persone! Non mi capivano e non le capivo!
Frignavano per un fidanzatino un po antipatico e non capivano che un pokemon è fedele per sempre perché tuo amico… o che Spyro era più simpatico di tutte loro messe assieme. LOL
Io ero diversa. Sola.
Ma stavo anche bene sola!
Inoltre non ero una ragazza molto… bella… o… femminile…
Bassa, robustina, carattere forte, bionda-bianca con la lunga frangia viola: una specie di nano da guerra.

Annedoto:
Mio padre (il Daddy) mi organizzò un appuntamento con amici perché era preoccupato che io non uscivo con nessuno.
Imbarazzante.
Ma stavo bene così!

Poi ci furono le superiori.
Liceo Artistico.
Io volevo fare la mangaka.
Mi diplomai in architettura.
Finalmente incontrai degli altri “strani” (Il Gojo, LO Sanzo, L’Hakkai… -brutti cretini io vi voglio bene-) ed iniziai ad avere dei rapporti sociali.
Comunque rimanevo bruttina, con un pessimo carattere ed isolata dal resto del mondo.
Iniziai a frequentare una scuola di arti marziali che assieme al cosplay mi insegnò ad essere orgogliosa delle mie passioni e non a nasconderle per paura delle critiche altrui o di bullismo.
Questo davvero mi cambiò profondamente.

Grazie a questo oggi su un palco avete modo di vedere un’Aki che seppure strana e sociopatica diventa espansiva con l’unico obbiettivo di farvi divertire ed amare le vostre passioni senza nessun ritegno.
La timidezza e la paura purtroppo ci negano tante esperienze che potrebbero risultare divertenti, interessanti e nutrienti per la propria crescita!
Sempre per questo motivo sono il tipo di persona che davanti al disprezzo di chi non comprende si digevolve in Akizilla spiaccicando queste personalità distruttive per se stesse e per gli altri…

“…quando ti trovi davanti ad una persona non sai mai quale battaglia stia combattendo”

Per questo tutti meritano rispetto.
Le persone maleducate, ignoranti ed irrispettose non le tollero e per rispetto di una giovane Aki incompresa e derisa, con la gentilezza che per il mio carattere forte mi posso permettere, smonto queste persone a suon di logica… e quando non è abbastanza vengono trollate, così imparano a prendersi meno sul serio.

So che molti miei coetanei hanno vissuto esperienze simili, se non peggiori (a parte l’isolamento e le prese in giro alla fine non ho avuto eccessivi maltrattamenti) ed oggi quando sento qualcuno dire “io sono un nerd- sono un otaku- io videogamer incompreso- I♡JP” e vedi che ha 2000 sostenitori della causa vicino… mi viene da rideregli in faccia! Ma rispetto questa creatura per la notevole voglia che ha di seguire la moda e di sentirsi giappominkia…
Mai avrei pensato che tutto ciò potesse mai diventare moda!
D’altra parte le generazioni ed i tempi cambiano, in bene o in male! xD
Attendo speranzosa il dissolversi dell’ondata modaiola “internetmania”, così da riuscire di nuovo ad incontrare gli appassionati puri in un ambiente meno affollato e finalmente meno “ostile” dove “strano” non è più brutto, non è più bello è solo: noi.

Akira

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Occhiali, apparecchio per i denti, strana. Una volta mi avrebbero sputato per strada. Motivo per cui non portavo gli occhiali facendo la talpa e non ho messo l'apparecchio a suo tempo. (Grazie Odontotecnici per gli apparecchi invisibili... grazie!!! )

P.s.
Detta così sembro una nonnina, ma sappiate che non sono giovane come sembro, per nulla.

#miiisonoilconteDraculamiii

Non sono nemmeno antica! Diciamo che faccio parte della generazione di congiunzione tra “tempi vecchi” e “tempi nuovi”
Sono un dinosauretto! ~☆

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